Puzza climatizzatore auto: perché si sente quando si accende la macchina?

È probabile che, con l’aumentare delle temperature, quando avvii l’auto esca un cattivo odore dal climatizzatore.

Per capire come eliminare questo odore fastidioso  bisogna prima di tutto sapere dove si crea questa puzza!

In questo articolo cercherò di spiegare le principali cause di questo cattivo odore e le possibili alternative attualmente presenti.

Capita spesso di utilizzare prodotti e deodoranti d’ambiente ma, se non si agisce alla radice del problema, dopo qualche giorno si è punto a capo.

Come si crea la puzza nell’ impianto di climatizzazione dell’auto?

Normalmente l’odore si crea su vetture dove si fa scarso uso del climatizzatore.

Questo perché all’interno dell’impianto, e dei condotti di aerazione, si creano muffe e microrganismi.

C’è da dire che queste muffe e batteri, oltre alla puzza, possono creare anche allergie e problemi respiratori.

La posizione principale dove si formano queste impurità è sull’evaporatore.

Se non sai come funziona l’impianto di climatizzazione puoi approfondire con questo articolo.

evaporatore puzza climatizzazione

L’evaporatore è un radiatore situato all’interno dell’abitacolo, più precisamente nei pressi del filtro abitacolo.

Questo componente, dell’impianto di climatizzazione, ha la funzione di trasformare il refrigerante, che circola nell’impianto, dallo stato liquido allo stato gassoso.

Il processo di cambiamento è dovuto allo scambio termico con l’aria calda che, dall’esterno, passa attraverso le lamelle dell’evaporatore per entrare poi nell’abitacolo della vettura.

Ricapitolando:

  1. Il refrigerante arriva in forma liquida (e fredda) all’evaporatore;
  2. L’aria, che passa attraverso le lamelle dell’evaporatore, cede il suo calore e trasforma il refrigerante in gas;
  3. L’aria, grazie allo scambio termico, cede umidità ed entra nell’abitacolo fredda.

Il problema del cattivo odore si genera nella fase dello scambio termico perché è il momento nel quale si crea umidità nel sistema.

L’umidità, come già detto, crea una muffe e microrganismi che generano poi la puzza all’interno dell’abitacolo!

Come si può risolvere il problema della puzza nell’abitacolo dell’auto?

Attualmente ci sono quattro strade che si possono percorrere per attenuare o risolvere il problema:

  1. Bombolette spray
  2. Bombolette schiuma spray, da spruzzare nei condotti di aerazione
  3. Trattamento ozono
  4. Trattamento di pulizia evaporatore

Nei primi due casi si ha un effetto “pastiglia del mal di testa”!

Viene inibito momentaneamente il problema ma riappare dopo poco.

Quindi, per un risultato prolungato, non sono il top.

Ora li approfondisco uno ad uno.

Bomboletta spray per igienizzazione abitacolo

Questa è la strada più semplice da percorrere.

Con un costo relativamente basso ti puoi procurare una bomboletta da posizionare dove c’è l’aspirazione, sotto il vano portaoggetti, e profumare l’interno auto.

Si schiaccia il pulsante, si posiziona il comando delle ventole sul ricircolo dell’aria, all’interno dell’abitacolo, e si lascia girare il prodotto per 10-15 minuti.

I pro sono che per qualche giorno l’auto rimane con un discreto profumo e che il costo è basso.

I contro, invece, sono che è un trattamento che non serve a nulla!

Infatti non è né igienizzante e tantomeno va ad eliminare batteri e microrganismi. Il buon profumo è un risultato momentaneo che difficilmente dura.

Altra cosa fastidiosa di questi tipi di prodotto è che sono utilizzate immagini o parole che danno un’idea di cosa sana e che igienizza.

Non sono un chimico ma sono abbastanza sicuro che si tratta esclusivamente di marketing. Non ho ancora visto nessuna bomboletta “igienizzante” con certificazioni o approvazioni ufficiali!

Quindi: ottima soluzione per profumare ma con durata scarsa e, sicuramente, non con benefici riguardo alla salute.

Bomboletta schiuma spray per pulizia condotti di aerazione

Anche questo tipo di prodotto è simile a quanto detto prima.

L’applicazione viene fatta tramite una sonda.

Il prodotto viene spruzzato sotto forma di schiuma nei condotti di aspirazione.

C’è da prestare un’attenzione particolare quando si utilizza questo tipo di prodotto perché il rischio è che la schiuma vada a finire su parti elettriche come il lì ventilatore o i motorini di regolazione dei condotti di aerazione.

Trattamento con ozonizzatore

Il trattamento con ozono è tra i metodi più efficaci per l’eliminazione di muffe, batteri e microrganismi.

Questo tipo di igienizzazione è utilizzato anche in ambito sanitario ma con precise precauzioni!

L’ozono, infatti, è una sostanza tossica, sia per l’ambiente che per l’uomo.

Nonostante sia ottimo contro le impurità, ha di contro che non risolve il problema della puzza.

Ora ti spiego il perchè:

immagina di avere 100 mosche in auto e di utilizzare l’ozono.

Dopo 15 minuti le mosche sono tutte cadute!

Si può pensare che il trattamento abbia fatto effetto.

Il problema è che, le mosche, iniziano a decomporsi.

Puoi passare l’aspirapolvere, e levarle dalla moquette, ma dubito che tutti i condotti di aerazione vengano puliti ed igienizzati!

In questo caso: ottimo per eliminare i parassiti ma, il risultato, non è duraturo.

Trattamento di pulizia evaporatore

L’evaporatore, di cui abbiamo parlato prima, è normalmente il posto dove si creano la maggior parte delle impurità.

Per procedere alla pulizia dell’evaporatore è possibile accedere tramite la scatola del filtro abitacolo o, su alcune vetture, creare un piccolo foro per poter penetrare con una sonda.

Trattamento pulizia evaporatore

La sonda è utilizzata per distribuire il prodotto igienizzante sull’evaporatore.

Il liquido viene spruzzato ad alta pressione, in modo che, la forza del getto, permette di rimuovere le impurità e far penetrare il disinfettante tra le lamelle dell’evaporatore.

Il liquido spruzzato fuoriesce dagli sfiati.

Gli sfiati sono quelli utilizzati per far fuoriuscire l’acqua della condensa che si crea quando si utilizza il clima.

Una volta spruzzato omogeneamente il prodotto su tutto l’evaporatore, viene utilizzato un getto di aria compressa.

L’aria ha lo scopo di asciugare e rimuovere l’igienizzante spruzzato in precedenza.

Attualmente questo trattamento è quello che ci ha dato i migliori risultati. Purtroppo so che l’azienda fornitrice del trattamento ha accordi solo per il settore professionale.

Qualche consiglio, che non fa mai male, per la climatizzazione della tua auto.

I consigli che posso darti sono principalmente 2:

Utilizzare costantemente il climatizzatore.

Normalmente chi ha maggiori problemi è chi utilizza il clima dell’auto in modo saltuario.

Elimina l’umidità dal circuito di climatizzazione.

Puzza climatizzazione auto

Prima di spegnere l’auto sarebbe buona cosa spegnere il clima e far uscire per 3 o 4 minuti dell’aria tiepida o calda.

Questo permette di asciugare l’umidità che si crea nell’ evaporatore e di evitare la formazione di muffe.

Personalmente non lo faccio mai perché mi dimentico… Come si dice il calzolaio va con le scarpe rotte!

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